La Brunese

Una infrastruttura verde nel SIC di Torre dell’Orso
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Anno:

2013

Localizzazione:

Torre dell’Orso - Italy

Risorse Finanziarie:

POR 2014-2020 / European Commission / Environment

Programma:

Paesaggio / Europroject / Mobilità sostenibile / Infrastruttura / Parco naturale/ Waterfront

Superficie:

6000 m²

Importo Lavori:

300.000,00 €

Committente:

Comune di Melendugno

Oggetto:

Progettazione Preliminare e Definitiva del sentiero naturalistico

Consulenza Agronomica:

Agr.For. Antonio Longo, Agr.For. Cristina Rugge

Collaboratori:

Render Arch. Jr Enrico Durante, Arch. Giulia Marzocchi

Stato Di Progetto:

Progetto definitivo

La Brunese è un progetto di valorizzazione e salvaguardia del Sito di Interesse Comunitario Torre dell’Orso, proposto per l’Amministrazione Comunale di Melendugno nell’Aprile del 2017 da MARGINE in collaborazione con gli agronomi Cristina Rugge e Antonio Longo.

Lo studio si è occupato di intercettare il finanziamento POR per conto dell’Amministrazione Comunale, svolgendo il ruolo di project manager per le fasi di programmazione della fattibilità e sostenibilità del progetto, nonché di redattori del progetto definitivo degli interventi proposti.

L’area di intervento è un Sito di Interesse Comunitario caratterizzato dalla presenza di un’area palustre, tipica di questa fascia del territorio Pugliese. Prima della Bonifica effettuata durante il Ventennio, quest’area che conta ben nove sorgive d’acqua dolce, si presentava come una palude di un’estensione pari a circa 6 ettari. In seguito alla bonifica, il flusso idrologico è stato convogliato verso il mare, mediante un canale in calcestruzzo armato, che configura attualmente un tracciato idrico che da Torre Saracena, un piccolo villaggio residenziale e turistico nell’entroterra, raggiunge la spiaggia di Torre dell’Orso.

La proposta di progetto prevede la valorizzazione del SIC mediante la progettazione di un sentiero naturalistico adiacente il canale del Brunese, realizzato in terreni compattati e passerelle in legno, consentendo da una parte la dotazione di un percorso di conoscenza del paesaggio palustre e dall’altra funzionale al collegamento leggero tra le due località già menzionate che consentirebbe ai villeggianti di Torre Saracena di raggiungere il mare, a piedi o in bicicletta, su un percorso protetto, evitando l’uso improprio e rischioso della strada litoranea.